• Assistenza Ufficiale
  • Maserati
  • Ferrari
  • Assistenza Ufficiale
  • Maserati
  • Ferrari
Sede di Stoccarda. Mercedes

MERCEDES-BENZ, UNA STORIA DI PASSIONE

08 Settembre 2021

Da sempre Mercedes-Benz ha fatto presente a tutti il suo obiettivo, puntare al meglio offrendo il meglio. “The best or nothing” è il loro slogan fin dai tempi di Daimler, eppure la prima auto Mercedes risale al XIX secolo, quando ancora il mezzo di locomozione più utilizzato era il carro trainato da animali.

Ancora una volta i valori di una casa automobilistica così prestigiosa trovano affinità con quelli di Special Car e così, nel 2013, l’azienda diventa Concessionaria e Service Ufficiale Mercedes-Benz.

Ma dove inizia tutto?

L’inizio della storia di Mercedes

Mercedes è un marchio automobilistico nato a Stoccarda in Germania nel 1904 dalla Daimler-Motoren-Gesellschaft, rimasta attiva fino al 1926. La storia di Mercedes però inizia nel secolo precedente, quando grazie al modello Daimler Riemenwagen che il marchio divenne un pioniere del mondo automobilistico.

Già dal 1897 Daimler si fece strada tra le auto da corsa; il primo cliente, Emil Jellinek, divenne un affezionato del marchio tanto da provarne più di 130, fu lui che suggerì di abbassare il baricentro dell’auto allargando la carreggiata e inserendo il motore con distribuzione ad asse a camme più all’esterno.

Cosa significa Mercedes

Per correre con le autovetture Daimler, Jellinek ha sempre utilizzato uno pseudonimo e quando ordinò 36 modelli da corsa, chiese di denominare i propulsori con lo stesso nome; Mercedes, il nome della sua figlia prediletta. Grazie alle modifiche suggerite dall’imprenditore austriaco Jellinek, i motori Daimler-Mercedes iniziarono a vincere numerose competizioni, tanto che Daimler battezzò le sue auto con il solo nome Mercedes.

Da quel momento in poi per Mercedes si susseguirono numerosi successi commerciali e sportivi. La prima automobile a marchio Mercedes fu la 35PS (o Mercedes 35HP), presto tutti iniziarono a prendere spunto dal nuovo modello per costruire le proprie auto.

Primo modello Mercedes

Col tempo però arrivarono anche delle delusioni nelle corse; le caratteristiche del modello che aveva riscosso tanto successo furono presto superate da nuove tecnologie, tuttavia il marchio non risentì di queste sconfitte mantenendo inalterato il successo commerciale.

L’unione di Daimler-Mercedes e Benz

Con l’inizio della Prima guerra mondiale, la produzione Mercedes continuò a ritmi ridotti tanto che la crisi del dopoguerra ridusse ai minimi termini l’economia della Mercedes. L’inflazione galoppante, le poche risorse e i numerosi dipendenti da pagare portare la Daimler a valutare un’ipotetica fusione con l’allora concorrente Benz. Anche per loro la situazione era difficile, ma l’affare non si concluse.

Nel 1922 Daimler lascia il ruolo di Direttore Tecnico lasciando l’incarico a Porsche. Fu solo nel 1926 che si concluse la fusione tra la Daimler Motoren Gesellschaft e la Benz & Cie., fusione che diede vita alla Daimler-Benz, proprietaria del marchio Mercedes-Benz attivo ancor oggi.

Per ovviare al periodo di crisi dovuto al calo di richieste, Daimler spostò la produzione su nuove biciclette a marchio Mercedes e non si fermò. Negli anni ‘30 la Daimler-Benz presentò al Salone di Colonia i modelli L 1, L 2, L 5, N1 e N2. Tra questi attira l’attenzione dei militari il modello L5, l’autocarro da 5 tonnellate, equipaggiato con il primo sei cilindri diesel al mondo. Ma a decretare il successo indiscusso di Mercedes-Benz fu il camion Lo 2000.

Dove viene prodotta Mercedes?

Come ogni grande marchio, Mercedes-Benz non ha subito il cambiamento, ma ne è stata protagonista attiva. Testimone di questo percorso è il logo stesso e nonostante tutto ha avuto grande successo in tutto il mondo, tanto da avere la necessità di estendere la produzione in aree fuori dalla Germania, dove comunque continua ad avere sede.

Oggi Mercedes Benz viene prodotta anche oltreoceano; in America, nella fabbrica in Alabama, vengono prodotte circa 300mila veicoli all’anno, come GLE, GLS e la Classe C. Ma la produzione continua anche in Europa negli stabilimenti Tedeschi e in quello Ungherese dove nascono la Classe A, Classe B, la CLA, CLS, CLS Shooting Brake, la E-Class, S-Class, S-Class Coupé, Mercedes-AMG GT, Mercedes‑Maybach e anche tutta la gamma elettrica.

L’obiettivo è quello di arrivare al 2025 con un’ampia gamma di veicoli elettrici e dedicare tutte le future architetture dei veicoli esclusivamente a zero emissioni e i clienti potranno scegliere un’alternativa completamente elettrica per ogni modello offerto dall’azienda.

La produzione Mercedes-Benz si sposterà completamente in Germania? Possiamo solo attendere gli sviluppi di questo progetto. Una cosa è certa, la casa madre offrirà sempre il meglio ai propri clienti e noi con loro.

(1) Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. I valori delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante indicati sono conformi alla procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP. La procedura WLTP sostituisce il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati (a titolo esemplificativo ma non esaustivo) allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e / o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Per maggiori informazioni sui consumi ufficiali di carburante e sulle emissioni di CO₂ specifiche e ufficiali delle nuove autovetture, si prega anche di fare riferimento alla "Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di C02", disponibile gratuitamente presso tutti i punti vendita del veicolo e sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico (https://www.mise.gov.it/index.php/it/energia/efficienza-energetica?id=2034948-guida-al-risparmio-di-carburanti-e-alle-emissioni-di-c02-edizione-2016). Se il motore è omologato WLTP, ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa / Ecobonus vi invitiamo a verificare il valore NEDC "Emissioni di CO 2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati nel sito.

(2) Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). La procedura WLTP sostituisce il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP. Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati (a titolo esemplificativo ma non esaustivo) allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e / o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Per maggiori informazioni sui consumi ufficiali di carburante e sulle emissioni di CO₂ specifiche e ufficiali delle nuove autovetture, si prega anche di fare riferimento alla "Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di C02", disponibile gratuitamente presso tutti i punti vendita del veicolo e sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico (https://www.mise.gov.it/index.php/it/energia/efficienza-energetica?id=2034948-guida-al-risparmio-di-carburanti-e-alle-emissioni-di-c02-edizione-2016). Se il motore è omologato WLTP, ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa / Ecobonus vi invitiamo a verificare il valore NEDC "Emissioni di CO 2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati nel sito.